Imperial&Co. - Troppi reali nel mondo della birra
venerdì 25 marzo 2011

Il motivo del contendere di questa volta è il proliferare di Imperial (Russian) Stout in giro per il globo che imperial non sono e l’abuso dello stesso termine usato per “imperializzare” stili che certo non sono da incoronare. Ma andiamo con ordine.
Il 2011 si apre con il consueto teatrino delle 100 best beers redatto da Ratebeer dove si evidenzia come per il secondo anno consecutivo dominino su tutte le Imperial Stout di stampo americano. L’Alvinne Craft Beer Festival (per gli amici il Pre-Zhytos) di questo inizio marzo ha confermato tale trend anche nei principali birrifici europei. In giro oggi (anche nel panorama artigianale italiano) ci sono così tante Imperial Stout e varianti Barrel Aged che non vi basterebbe la memoria del vostro I Pad per caricarle tutte.

Il motivo del contendere diviene dunque la difficoltà da parte dei consumatori finali nel districarsi in questo mondo brassicolo sempre più privo di coordinate precise da cui partire.
In pratica come si fa a capire l’evoluzione stilistica delle attuali Imperial Stout quando non si sa in circolazione quale può essere un esempio rappresentativo dello stile?
E che significato ha Imperial sparato qua e la sulle etichette di birra quale rafforzativo stilistico? Che vuol dire che una Imperial IPA è una ipissima? E non bastava dire che la birra presenta un notevole tappeto alcolico e un persistente amaricante dato dallo spasmodico utilizzo di luppoli o da un dry hopping fuori da ogni schema?
Le Imperial Russian Stout hanno una loro precisa cornice storica e politica nonché una declinazione stilistica ben definita. Lo stile in questione nasce tra le mura del birrificio londinese Anchor Brewhouse, situato sulla sponda del fiume Tamigi, precisamente tra St. Saviour's Church e Southwark Bridge Road.
Ma forse una soluzione al problema c’è e si chiama Imperial Extra Double Stout (Harveys brewery), quindi siate un poco pazienti …
Etichette: Francesco Immediata e Gianluca Polini
posted by Mauro Erro @ 10:45,
5 Comments:
- At 25 marzo 2011 alle ore 18:13, said...
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sì, ma ora sputate i nomi!!
chi è l'uno, l'evoluzionista, e chi l'altro, rigore e tradizione??
solo per sapere chi invitare a cena... :) - At 26 marzo 2011 alle ore 13:35, said...
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Domanda a Mauro e vediamo che dice!
Saluti
Francesco - At 26 marzo 2011 alle ore 19:16, Mauro Erro said...
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Fra' mediato è il classicista, l'artro il Darwiniano.
- At 27 marzo 2011 alle ore 13:17, said...
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... e chi sarà invitato a cena?
- At 29 marzo 2011 alle ore 18:24, said...
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paolini of course. oppure mi invito a casa sua per una superba zuppa di cipolle! a lui l'abbinamento :)