Di palo in frasca: segnalazione

Oggi avrei voluto parlare di nebbiolo. Ma sono arrivati nuovi commenti da un anonimo (che in un secondo commento, sempre anonimo, si palesa alquanto) a questo mio post dove esprime delle opinioni sul Dott. Luciano Pignataro (che per correttezza ho avvisato), in riferimento a questo suo scritto di oggi, pubblicato sul suo sito. Rilevo che il mio post aveva per argomento altro, ovviamente in rispetto delle persone che leggono questo blog (visto che qui manca l'indicazione degli ultimi commenti) segnalo la cosa nonostante il salto di palo in frasca.

posted by Mauro Erro @ 18:54,

25 Comments:

At 9 maggio 2008 14:07, Anonymous Francesco, un consumatore... said...

premettendo che considero i toni e i modi utilizzati nel post del Dott. Pignataro e nei commenti (anonimi) vari ed eventuali lasciati in giro per il web, formalmente differenti, ma ugualmente esagerati, pongo qualche domanda.
1) perchè mai la grandezza (in termini di numeri e volumi) di un'azienda dovrebbe fare equazione con la valorizzaione di un territorio e dei prodotti che da questo ne possono nascere? (si potrebbe, per assurdo, inferire che il lavoro svolto dalla McDonald Italia sia teso a valorizzare la produzione e il consumo di succulenta carne di qualità da bovini italiani...)
2) perchè mai chi si professa "anti-Feudi" (sul gusto, "l'importante è che il vino sia buono", non c'è comunque da discutere mi pare di capire...) va considerato al pari dei taliban o di quegli imbecilli che bruciano/bruciarono libri e quadri? Dove va a finire, in questo caso, la libertà di pensiero e ricerca?
Solo il pluralismo di opinioni, il confronto e la diversità porta ad un arrichimento privato (dell'uomo) e pubblico (dei consumatori tutti).

 
At 9 maggio 2008 19:47, Anonymous luciano pignataro said...

Si, hai ragione Mauro. Si è palesato con la solita foga da violento teppista e l'inconfondibile italiano incerto. Ma non è confronto di idee quindi preferisco non replicare.

 
At 9 maggio 2008 20:10, Anonymous luciano pignataro said...

A Francesco
Non sostengo che grande è più bello, ma che può esserlo. Comunque non è sicuramente vero sempre il contrario.
Sulla libertà di pensiero e di opinione concordo.

 
At 9 maggio 2008 20:42, Anonymous Mauro Erro said...

Capisco ed è legittimo dottore, però, ed in questo riprendo un passo di Francesco, esprimendo un opinione che vale quel che vale (poco o nulla) e non vuole alimentare ulteriormente la polemica che spero si chiuda qui perché poco vantaggiosa per il movimento campano tutto, anche i suoi toni nel suo scritto(sempre se riferiti all’anonimo che si è palesato), seppure "formalmente diversi" non erano petali di rose. Io auspico che continuiate a dire la vostra, ad esprimere la vostra idea di vino liberamente, andando oltre queste continue frecciate, frasi sibilline ecc. ecc.
Il mondo è bello perché vario.

 
At 10 maggio 2008 08:58, Anonymous luciano pignataro said...

Mauro, il mio pezzo non era riferito a nessuno in particolare. Cmq facciamo una prova in uno dei tuoi laboratori: degustiamo coperti sette otto fiano o greco 2007 o 2006 tra cui i Feudi (base)e Mastro insieme ai vini cult come Marsella, Clelia, etc. Sarà interessante scoprire il risultato, perché quando si degusta alla cieca non c'è pregiudizio.

 
At 10 maggio 2008 10:40, Anonymous Mauro Erro said...

Ok, ottima proposta. Non rimane che organizzare. Anche perchè non ho ancora saggiato i 2007 di Feudi, di cui lei ultimamente ha ben scritto.

 
At 10 maggio 2008 14:35, Anonymous Francesco said...

@ Dott. Pignataro
grazie per le (brevi) risposte.

più grande può essere più bello, più piccolo più brutto, più feudi più scemi...

aspetto con ansia notizie delle vostra bevuta alla cieca. sai che risate?!?

 
At 10 maggio 2008 17:19, Anonymous Anonimo said...

Giusto Francesco. Sai che risate! Pessimo degustatore , pessimo giornalista. Pignataro non ha speranze.

Al terzo vino è già ubriaco oppure non riesce a centrare la sputacchiera (vedere per credere)ma a quel punto entra in campo la squadra di Vini Buoni d'Italia aqd aiutarlo ed allora sì che sono ca...voli amari per tutti.

No, no, ripensandoci bene io non ci sto. E' troppo forte, troppo, potente, vedi mai che potrebbe parlar male della mia enoteca...


l'ultimo dei "democristianoi

 
At 10 maggio 2008 17:33, Anonymous Mauro Erro said...

Ma perchè non firmi?

P.S. mò ci mancava pure "democristiano", e con gli appellativi siamo al completo.

 
At 10 maggio 2008 19:13, Anonymous Francesco said...

all' anonimo veneziano

sicuro che le risate ve/ce le faccia fare il Dott. Pignataro?
voci di corridoio raccontano che esperti sommelier abbiano apprezzato il tavernello bevuto alla cieca :)
si faccia la degustazione senza pregiudizi: le risate (forse) poi verranno...

 
At 10 maggio 2008 19:24, Anonymous Anonimo said...

Cito: "aspetto con ansia notizie delle vostra bevuta alla cieca. sai che risate?!?
si faccia la degustazione senza pregiudizi: le risate (forse) poi verranno..."

Francè deciditi perfavore perchè qui di psicopatici già ce ne sono abbastanza...

 
At 10 maggio 2008 19:38, Anonymous Francesco said...

all'anonimo veneziano (parte seconda)

sono solitamente uso a decidermi (e quindi dare giudizi) sui fatti, non sulle "opinioni" degli altri. Di risate da fare secondo me ce ne saranno a iosa, ma per/su chi o cosa, questo lo ignoro...

se poi vuoi sapere cosa penso dei vini di Feudi, li trovo anonimi tanto quanto te.

 
At 10 maggio 2008 19:47, Anonymous Anonimo said...

ma chi sarebbero questi psicopatici?

ma questo non era un blog di vino?

Carla

 
At 10 maggio 2008 20:09, Anonymous Mauro Erro said...

Difatti, Carla, questi sono gli effetti dell'alcool.

 
At 10 maggio 2008 20:14, Anonymous Anonimo said...

Carla lo psicopatico sono io, pensavo che si fosse capito.

Scusami.
G.A.F. (ex gruppo anti ferlaino oggi gruppo anti feudi).

 
At 11 maggio 2008 16:35, Anonymous Luciano Pignataro said...

@Mauro
l'anonimo è divorato dall'odio e mi dispiace che stia così male con se stesso. Io propongo questo esperimento con chiunque ne voglia far parte: Greco o Fiano docg 2007 di Feudi, Mastro, Vadiaperti, Marsella, Clelia Romano, Pietracupa, Urciuolo, Picariello.
Ciascuno da i punteggi per proprio conto e poi vediamo il risultato.
@Francesco
Per la verità le risate ce le siamo già fatte, erano di scherno amicale, quando un bianco dei Feudi fu proposto in finale per Vini Buoni d'Italia dalla commissione di cui faceva parte proprio Fabio Cimmino, penna sottile e arguta e ottimo degustatore.
Insomma, la mia tesi è che senza pregiudizi le cose appaiono molto diverse da quello che si dicono. Fermo restando che ognuno ha i suoi gusti e che tutto, fatto nel rispetto della legge, sia da scoprire e commentare.
Insomma, paradossalmente la presenza del caro Fabio sarebbe un punto a favore dei Feudi! Un po' o un pò?...non mi ricordo mai

 
At 11 maggio 2008 18:06, Anonymous Muro Erro said...

Ma guardi dottore che io avevo redatto già la lista dei vini e dei componenti. 7 fiano per 7 fratelli, riprendendo il titolo di un vecchio film. Vabbè, proprio fratelli no, ma non stiamo a sottilizzare. Solo che avevo pensato ai 2006 (altrimenti non potremmo mettere Marsella e Picariello o Villa Diamante), così li beviamo più che degustarli. L’unica cosa su cui non posso accontentarla sono i punteggi. Io non ne metto. Esprimo opinioni.
Nella lista, ovviamente, c’è l’amico Cimmino.
Poi ci sentiamo privatamente con calma e la si organizza.

 
At 11 maggio 2008 21:51, Anonymous luciano Pignataro said...

Il titolo è suggestivo. Possiamo fare sia fiano che greco (qui la lista cambia ovviamente). Dicevo 2007 perché non so se riusciamo a farla nei prossimi tre mesi considerando che da qui a fine giugno c'è di tutto e di più. Penso ad una batteria di dieci e dieci in cui entrino, ad esempio, Macchialupa e Donna Chiara, Di Meo oltre a Terredora
Punteggi o meno, è necessario individuare un criterio di valutazione quantificabile. Si può usare il metodo Assoenologi che è abbastanza corretto. So come la pensi sui punteggi e non hai affatto tutti i torti, un vino è come una persona, ma se la cosa viene presa come una foto fatta durante una serata e nulla di più penso che possa andare bene.

 
At 12 maggio 2008 00:15, Anonymous Anonimo said...

Il problema è che le commissioni d'assaggio di Vini Buoni Italia son fatte da (almeno) tre persone e quindi il buon Cimmino non può e non potrebbe aver mandato da solo in finale proprio nessuno... soprattutto quando i compagni di squadra son quelli che sono...

Piuttosto c'erano vini che la finale se l'erano meritata sul campo e che il buon Pignataro ha pensato bene di sua iniziativa e suo insindacabile giudizio di estromettere.

Ma questo Pignataro lo sa bene, lo sa benissimo. Ci sono i vini "amici" e quelli "non", vero?

Caro Luciano non perdere tempo ad allenarti per la sfida. E' tempo perso, sei un incapace cronico.

Pensa invece a centrare la sputacchiera, ti assicuro che è facile, facilissimo, ce la puoi fare anche tu!

 
At 12 maggio 2008 08:34, Anonymous Luciano Pignataro said...

Ma che strano avvocato difensore ha trovato Cimmino...Uno che non ha neanche il coraggio di firmarsi forse perché pensa che si perda tempo a querelarlo.
Si direbbe la stessa persona.
Ma no, non è possibile che Cimmino si comporti in questo modo. Lui tanto educato e perbene. Del resto si può mai passare dal Bignami delle citazioni colte ad un linguaggio da trivio.
Su caro anonimo, un po' di coraggio. Il tuo odio sta sporcando anche questo bel blog per una tua questione personale. Fatti una iniezione di Ferentano e la rabbia di passa.

 
At 12 maggio 2008 09:48, Anonymous Anonimo said...

Ho contattato il Dott. Cimmino che mi ha confermato che il vino di Feudi in questione era il Greco di Tufo 2006. La commissione aveva assegnato un bel 84 (quattro stelle). Poi con l'aiutino di mago Pignataro trasformato in finalista...

Mi ha anche riferito che il Ferentano non gli piace...

Iniezione? Cotarella probabilmente avrà riempito la cantina di Pignataro che oramai pensa a farselo anche per endovena...

Come si fa a sporcare il blog di un democristiano ?

 
At 12 maggio 2008 13:40, Anonymous Mauro Erro said...

Scusate l'intrusione (giusto perchè sarei l'autore del blog, ah, dimenticavo, "democristiano")...

Ognuno dei partecipanti, giornalisti, comuni lettori, anonimi, pseudonimi e sinonimi ha avuto la libertà di esprimere le proprie opinioni e se ne assume la responsabilità. Ognuno valuterà la possibilità, qualora ve ne fosse, di querelare o al contrario, di presentare denuncia a chi di dovere, in relazione ai fatti (risalenti ad un anno fa) a cui si fa riferimento.
Per quanto riguarda il blog, pubblico, visto che qui non si censura nessuno, darà modo ai lettori interessati di farsi la propria idea. La si può chiudere qui.

Saluti, il direttore (anarchico-conservatore-democristiano-reverendo-e chi voglia aggiungere, aggiunga...tanto qua non si offende nessuno)...

 
At 12 maggio 2008 13:52, Anonymous Luciano Pignataro said...

@anonimo
Strano che Cimmino dott. Fabio ti abbia detto questo: ha anche il tesserino di pubblicista e dovrebbe sapere che i fatti hanno una loro oggettività. Il Cimmino dott. Fabio sa, basta chiedere conferma a tutti i componenti delle commissioni ai quali è stato dato su richiesta il prospetto dei punteggi per trasparenza, che 84 era appunto il limite per entrare in finale. Il numero di vini che ha raggiunto 84 ha superato di molto quello assegnato alla Campania per le Corone, questa è una guida a numero chiuso, e ho dovuto scegliere dolorosamente non fra amici e non amici per usare una delle tue esilaranti e querelabili espressioni, ma sul complesso della performance aziendale. Nello specifico, Cimmino dott Fabio, se non ricordo male ma posso controllare la mail, contestò l'ingresso del Vigna Camarato. Io ne sono invece orgoglioso perchè l'azienda ha avuto ottimi risultati in Italia e all'estero e non metterlo sarebbe stato un errore marchiano. Tani e Maria Ida sono delle persone perbene che lavorano da sempre nel settore e il loro papà fondò un'azienda che è il vanto della Campania. Non avevo il tempo di riconvocare tutti i commissari perché l'operazione richiede uno sforzo organizzativo notevole e dunque, da coordinatore, ho fatto delle scelte assumendomene le responsabilità. Il Camarato è il rosso che più ha volato nella finale di Caserta, finale coperta e pubblica. Di questo parliamo: l'importanza di degustare senza preclusioni.
Questo è il confronto di idee.
Una convinzione ho comunque maturato: l'unico rapporto che si può avere con Cimmino dott. Fabio è quello di essere d'accordo con le sue opinioni e obbedire. Altrimenti si diventa la personificazione del male.
Lascio ai miei legali invece la valutazione sugli insulti e le insinuazioni specifiche, dunque certo non le opinioni o gli sfottò, gravemente lesive della mia dignità di giornalista professionista e di uomo: in vita mia sono sempre stato sobrio, proprio perché amo il vino. Come sanno bene tutti i produttori non ho mai preso una lira da nessuno di loro perché vivo del mio lavoro di dipendente del Mattino. Sono in questo settore da quindici anni ma gli insulti anonimi sono iniziati subito dopo una serie di aggressioni di Cimmino dott. Fabio su un altro blog. Una coincidenza su cui adesso è venuto il momento di indagare. E' ora di dire basta: spero che avrai almeno il coraggio di eliminare la fatica alla polizia postale di individuarti.

 
At 12 maggio 2008 14:25, Anonymous luciano pignataro said...

Chiosa davvero finale: proprio in relazione a qunto successo quest'anno l'asticella è spostata a quota 85.
Resta il dato di fatto che in una commissione in cui c'era Cimmino dott. fabio, al di là delle valutazioni che l'anonimo da dei suoi colleghi, ma il protocollo di aggressioni è ormai noto, un bianco dei Feudi ha spopolato.

 
At 12 maggio 2008 14:33, Anonymous Anonimo said...

Quindi Pignataro conferma che le cose stanno proprio così. E' stata fatta, a monte, una cernita tra gli aventi diritto alla finale.
Dunque querelare chi e per cosa ?

Suggerimenti a Pignataro per la prossima edizione della guida:

1) appellandasi al saldo del 10% di aglianico provare a far coronare il Montevetrano dell'amica Silvia Imparato.

2) contattare il responsabile del veneto per far coronare l'Amarone (dell'amico) del centro direzionale.

 

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