Non ho l'età



Arrivati a una certa età si conclude con una certa saggezza: Una, due al massimo, fatte bene, non di più. Non ho più vent’anni. Lontani e non rimpianti sono i tempi in cui con giovanil furore sei, sette, otto, ma anche dieci o quindici - esagerato - bottiglie spogliate accuratamente o violentate con forza, con le capsule strappate, stagliavano sul tavolo dopo un estenuante incontro vissuto, con il passar delle ore, con l’animo pervaso di quell’eroismo che papà Hemingway ben conosceva e che si prova ogni volta che si sposta il limite, quando si sfida, infine, non sempre con opportuna consapevolezza, la morte. Ed è il tempo che passa, le occasioni che mancheranno, la fucina dove non solo l’ansia si alimenta, ma anche la voracità di conoscere tutto quel che si può, di provare, assaggiare, anche solo lambire un vino, toccarlo appena con la mente annebbiata, e si sparano tutte le cartucce possibili perché come si sa, del domani non vi è certezza. E poi via, una foto, due, tre, e più lungo è il Marlin, più fiero e impettito mi sento. 

E poi quel momento arriva. Quello in cui, almeno un po', ti illudi di aver capito le cose come funzionano, che tacche sul fucile non ne hai bisogno più, quello in cui un distaccato disincanto prende il posto di una giovanile quanto ingenua meraviglia, il momento in cui prevale una cinica consapevolezza, e non ti interessa più capire il tutto, impossibile, e per sfuggire alla morte ti basta comprendere quel che hai vicino o sotto i piedi. E ti accorgi che il tempo rimpianto è stato, come è normale che sia, semplicemente disperso. Che per conoscere veramente occorre prenderselo tutto quel tempo, lasciarsi andare nel flusso e vedere il movimento, il vino che diviene, diventare parte di quella armonia e scoprire lo stupore dell’insieme e la bellezza del dettaglio, di quel particolare rivelatore che si fa generale. Arriva quell’età in cui, con una certa saggezza, invitato a cena dici, mi raccomando, una, due bottiglie al massimo, non di più, ma fatte bene, non ho più vent’anni, anche se qualche volta ti comporti come se li avessi, e quindi hai la scorta di Maalox.

posted by Mauro Erro @ 09:49,

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