Da esteti a narcisi o di Napoli - Roma


Spalletti cambia la Roma, si mette a tre dietro e con il doppio mediano evita il pressing del Napoli, e poi palla lunga per lo spilungone Dzeko o in alternativa sulle fasce per gli sprint di Salah o quelli di Perotti. Un Napoli (4 ½) lungo e sfilacciato che mostra il peggior difetto che ha: la mentalità. Nonostante Hamsik (6 ½) che crea e inventa, s’inserisce e assiste, manca cattiveria e personalità, e negli ultimi trenta metri si giochicchia come gli amici alla partita del calcetto infrasettimanale. Gabbiadini (4) sventa qualsiasi potenziale occasione e il resto lo fanno Jorginho (4 ½ ) e gli errori individuali della difesa: prima Koulibaly, poi Hisay e infine Ghoulam (13,33 periodico diviso tre). Solo Mertens (6 ½) ci mette la voglia giusta quando entra in campo e si vede la differenza. Troppo tempo passato a dirci quanto eravamo belli: da esteti a narcisi. 

Ottava di campionato. Napoli - Roma 1 a 3 

[prove tecniche di rubrica di un tifoso anglo-napoletano: Il deserto dei leoni]

posted by Mauro Erro @ 18:29,

1 Comments:

At 19 ottobre 2016 10:12, Blogger Andy said...

Analisi sintetica ed efficace. Nulla da aggiungere se non...Bravo.

 

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