L’ultimo sinonimo


Ansa, 2 dicembre, ore 19:00: chiuse le indagini della procura di Roma sulla morte di Ernesto Salino, giovane redattore della rivista “Il mio vino, oh Signore”: si tratterebbe di suicidio. L’ipotesi circolata sin dalle prime ore ha trovato conferma a seguito sia degli esami autoptici sia delle accurate analisi eseguite dal Ris di Parma, analisi che si sono concentrate soprattutto sul biglietto scritto a mano e rinvenuto nei pressi del pc dove il giovane redattore stava correggendo le ultime bozze di un suo reportage - con degustazione completa dei 327 vini dell’ultima annata - che doveva uscire sul numero della rivista in edicola la settimana prossima. 
Nella conferenza stampa di oggi la Procura dopo aver dichiarato la conclusione delle indagini ha reso pubblico il contenuto del bigliettino. 

“Caffè, caffeose, caffeina, note tostate, fondo di caffè, guarnizione bruciata, caffè corretto, caffè sospeso, caffèlatte, caffè borghetti, caffè? No grazie mi rende nervoso, caffè alla nocciola, caffè del professore, café chantant, caffè gambrinus, ah, i bei tempi di una volta, caffè americano, ‘na ciofeca, caffè solubile? Peggio mi sento,‘na tazzulella e caffè, con un po’ di anisetta, caffè macinato, caffè in chicchi… 

vino 325, impossibile trovare sinonimi. 
Impossibile ennesima variazione sul tema. 
Ma che senso ha tutto ciò? 
Quale il fine ultimo del mio scrivere e vivere precario? 

Punteggio, 83+++---, + o -. 

Ahahahahahaha. 
Non posso. 
Cari professori della Crusca, cari redattori della Treccani, grazie, nonostante tutto.” 

Si mantiene, invece, stretto riserbo sulla denominazione oggetto del reportage del giovane Salino. Ciò che si teme è la denuncia, già paventata, dell’associazione dei consumatori nei confronti dei produttori e del consorzio per istigazione al suicidio attraverso l’uso smodato di legno di affinamento. L’Adusbef, il Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione tv e minori, l’Unione cementifici italiani pronti a dichiararsi parte civile. 
Il Ministro delle politiche agricole ha lasciato trapelare le forti preoccupazioni per un eventuale contraccolpo mediatico ai danni del Made in Italy. 
Intanto l’editore della rivista “Il mio vino, oh Signore” ha fatto sapere che sarà istituito un concorso letterario a nome del giovane Salino a cui è stata dedicata l’unica scrivania, quella dell’editore, presente in redazione. 
Il giovane Salino, 46 anni, lascia una moglie e due figli. 

[Il rigore è dubbio]

posted by Mauro Erro @ 10:14,

2 Comments:

At 3 dicembre 2015 alle ore 14:35, Anonymous Anonimo said...

c'ero quasi cascato!
Giancarlo

 
At 3 dicembre 2015 alle ore 15:10, Blogger Mauro Erro said...

:-D

 

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