Diario degli errori: il brodetto di Barolo e i 20 errori degli italiani

Roncocesi, Luigi Ghirri, 1992

Dopo aver letto i 20 errori più comuni che gli italiani commettono con il vino (seguono i 20 errori) secondo Dissapore e secondo degli imprecisati e sedicenti sommelier, ho avuto una sensazione di straniamento. Tipo: mi piacerebbe conoscere quelli che shakerano la bottiglia prima di aprirla, per chiedergli perché? 
O quelli che cercano di togliere un tappo a vite con il cavatappi o di svitare un tappo di sughero: amico, lo so che dovrei farmi i cazzi miei, ma hai un evidente problema con l’alcol. Quando è troppo, è troppo. Lo dico anche a me, soprattutto quando ingollo il vino invece di sorseggiarlo come l’altro giorno: i Muscadet 2014 di Domaine de la pépière. Quasi mi attaccavo alla bottiglia. Mi sono accontentato del tumbler. Niente fettina di limone. L’avevo usata tutta per il Gin. E poi, i bicchieri scheggiati o macchiati di rossetto sono le nuove frontiere sadomasochistefeticiste del vino? Io userei un tacco 12.
E, soprattutto, vorrei conoscere il tipo che in questi giorni ha approfittato dei 40 gradi per scegliersi la sua bella bottiglia di Barolo, che con gli accurati strumenti e senza agitarla l’ha stappata e l’ha sorseggiata a temperatura ambiente. Ci avrà calato i tajarin dentro? 
Papà preferiva le percoche e il vino freddo. E pure io mi sa. 

1. BERE ALLA BOTTIGLIA
2. METTERE IL VINO ROSSO NEL FRIGO
3. METTERE IL GHIACCIO NEL VINO
4. TOGLIERE UN TAPPO A VITE CON IL CAVATAPPI
5. SVITARE UN TAPPO DI SUGHERO
6. SERVIRE IL VINO NEI BICCHIERI MACCHIATI DI ROSSETTO
7. INGOIARE IL VINO INVECE DI SORSEGGIARLO
8. NON PORTARE UNA BOTTIGLIA A CASA DI AMICI MA BERE SOLO QUELLE DEGLI ALTRI
9. PORTARE UNA BOTTIGLIA DA MENO DI 5 EURO A CASA DI AMICI
10. BERE IL VINO IN UN BICCHIERE TUMBLER
11. CHIEDERE UNA FETTINA DI LIMONE
12. VERSARE IL VINO PRIMA NEL PROPRIO BICCHIERE POI IN QUELLO DEGLI ALTRI 13. AGITARE LA BOTTIGLIA PRIMA DI APRIRLA
14. BICCHIERI SCHEGGIATI
15. CHIEDERE AL CAMERIERE UNA QUANTITA’ MAGGIORE DI VINO DURANTE L’ASSAGGIO
16. ALLUNGARE IL VNO CON L’ARANCIATA
17. LAMENTARSI PERCHE’ IL VINO ROSSO NON E’ FREDDO
18. RIPORTARE A CASA UNA BOTTIGLIA PERCHE’ NON E’ STATA APERTA
19. PRONUNCIARE LA T IN PINOT NOIR
20. PRONUNCIARE LA T IN MERLOT

posted by Mauro Erro @ 11:46,

1 Comments:

At 13 luglio 2015 13:30, Anonymous Anonimo said...

NONOSTANTE I MIEI VENT'ANNI DI MILITANZA NEL VINO ALMENO UNA DECINA LI COMMETTO CON RIGOROSA PUNTUALITA' ...




CHI MI CONOSCE NON AVRA' DIFFICOLTA' A CREDERMI, NON FACCIO TESTO LO SO ...



ORGOGLIOSAMENTE RIVENDICO LO SPIRITO ANARCHICO DI OGNI VERO BEVITORE.




1. BERE ALLA BOTTIGLIA

QUANDO RIMANGONO DUE DITA DI VINO E IL LIQUIDO NON PRESENTA FONDO SPESSO - SOPRATTUTTO SE SI TRATTA DI UN BIANCO BELLO FREDDO CHE M'INVITA AD ATTACCARMI AL COLLO DELLA BOTTIGLIA - ALLORA LO FACCIO FUORI BEVENDO A CANNA...


2. METTERE IL VINO ROSSO NEL FRIGO

LO FACCIO SEMPRE D'ESTATE CON L' ACCORTENZA DI TIRARLO FUORI GIUSTO QUALCHE MINUTO DI BERLO...




3. INGOIARE IL VINO INVECE DI SORSEGGIARLO

VEDI PUNTO 1


4. NON PORTARE UNA BOTTIGLIA A CASA DI AMICI MA BERE SOLO QUELLE DEGLI ALTRI

NON CI TROVO NULLA DI STRANO A MENO CHE NON SIA STATO ESPRESSAMENTE RICHIESTO DALL'OSPITE...




5. PORTARE UNA BOTTIGLIA DA MENO DI 5 EURO A CASA DI AMICI

SONO SEMPRE Più RARI MA ESISTONO ANCORA VINI DI QUESTA FASCIA DI PREZZO CHE VALE LA PENA FARLI CONOSCERE AD UN VERO AMICO...




6. BERE IL VINO IN UN BICCHIERE TUMBLER

ALTRO CHE TUMBLER IO SPESSO PER ALCUNI VINI - SOPRATTUTTO ROSSI - AMO UTILIZZARE I CLASSICI BICCHIERI DI VETRO DA TRATTOIRA (VEDI CATALOGO BORMIOLI, NON SCHERZO)




7. VERSARE IL VINO PRIMA NEL PROPRIO BICCHIERE POI IN QUELLO DEGLI ALTRI

SE NE CAPISCI DI VINO ALMENO UN POCO POTREBBE ESSERE UN GESTO DI ESTREMA CARINERIA PER VEDERE SE QUELLO CHE STAI PER VERSARE SIA POTABILE O MENO







8. CHIEDERE AL CAMERIERE UNA QUANTITA’ MAGGIORE DI VINO DURANTE L’ASSAGGIO

DIPENDE DAL BICCHIERE DATO CHE PER L'ASSAGGIO LA FASE Più IMPORTANTE E' QUELLA OLFATTIVA. SE IL BICCHIERE E' ENORME - COME QUELLO CHE TI PRPOPINANO SEMPRE Più DI FREQUENTE IN ALCUNI RISTORANTI - ALLORA CAPITA SPESSO DI DOVER CHIEDERE UN QUANTITATIVO IDONEO ALL'ASSAGGIO.



(X DIRLA PROPRIO TUTTA IO SONO ANNI CHE NON ASSAGGIO PROPRIO NULLA MA MI LIMITO A CHIEDERE DI ESAMINARE ED ANNUSARE IL TAPPO E NON VI DICO GLI SGUARDI CHE MI BECCO...

UN'OPERAZIONE CHE DOVREBBERO FARE ANCHE I SOMMELIER ESPERTI CHE INVECE - COSA CHE MI SPOSTA DAVVERO IL SISTEMA NERVOSO- MOLTO SPESSO SI PRELEVANO E VERSANO ARBITRARIAMENTE, SEMMAI DA UNA BOCCIA DI 200 EURO, UN CERTO QUANTITATIVO IN UN BICCHIERE ISO CON LA SCUSA DI PROVARE SE IL VINO E' A POSTO...)


9. LAMENTARSI PERCHE’ IL VINO ROSSO NON E’ FREDDO

VEDI PUNTO 2


10. PRONUNCIARE LA T IN MERLOT

SE MI TROVO IN ITALIA IN GIRO PER IL TRIVENETO - IN PARTICOLARE FRIULI - MI SUONA COME LA COSA Più NORMALE DEL MONDO






FUROI CONCORSO: ALLUNGARE IL VINO CON L’ARANCIATA

CON L'ARANCIATA NO MA SE MI TROVO IN SPAGNA D'ESTATE E FANNO 40° ALL'OMBRA E MI OFFONO UN VASO (BICCHIERE IN SPAGNOLO) DI VIN DE VERANO (VINO ROSSO & GAZZOSA) ME LO BEVO MOLTO VOLENTIERI...

 

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