Borgogna (rossa) 2012



È significativa una degustazione di oltre 25 campioni di pinot nero di Borgogna per confermare l’idea che ci si era fatti dell’annata 2012? Si, soprattutto se si ha la possibilità di confrontare opinioni e riflessioni con alcuni tra i principali appassionati e conoscitori della materia e di far tesoro delle loro esperienze. Ed è ciò che avvenuto i primi di dicembre a Roma a casa di Giancarlo Marino, per la consueta borgognata annuale in compagnia di Fabio Cagnetti, Armando Castagno, Antonio Chiari, Fabio Cimmino, Monica Coluccia, Paolo De Cristofaro, Fausto Ferroni, Luca Manzoni, Alessio Pietrobattista, Luca Santini, Fulvio Sorvillo. 
È significativa soprattutto se facciamo la solita premessa: avere un quadro generale non ci esime dal valutare di volta in volta e caso per caso. Il vino è un mondo di eccezioni e non di regole. 

Ma al malcapitato consumatore medio che volesse investire i suoi risparmi in una bottiglia di pinot nero di Borgogna dell’annata 2012, in poche e drastiche parole direi: è un’annata caldina, che a me garba molto più della precedente, la 2011, ma non tanto come il filotto ’08-’09-’10, annate che nelle loro differenze avevano un plus di armonia e dettaglio. Il rischio che si corre (note ricorrenti in molti dei campioni) è un finale in leggera o meno derapata alcolica e un apporto tannico che contribuisce ad asciugare il vino all’assaggio, privandolo dello slancio decisivo. È un’annata la 2012 dove le gerarchie contano e sono rispettate: un village è un village, un Grand Cru è un Grand Cru. Sorprese è difficile trovarne. 
Come è ovvio non mancano i vini buoni, ma non mancano neanche le delusioni. Inutile ribadire i prezzi a cui sono arrivati questi vini. 
Detto questo, ecco i vini che, senza tener conto della reale reperibilità e del prezzo*, avrei acquistato volentieri tra quelli che vedete nelle foto. Solito faccino per quelli che mi hanno particolarmente colpito. 

Givry 1er cru Clos du Salomon, Domaine du Clos Salomon **1/2 (fuori zona) 
Chambolle Musigny, Roumier ***+ :-) 
Gevrey Chambertin VV, Domaine Fourrier ***+ :-) 
Chambolle Musigny 1er cru, Domaine Lecheneaut **** :-) 
Vosne Romanée 1er cru Les Beaumonts, Cecile Tremblay **** + 
Pommard 1er cru Les Epenots, Joseph Voillot ****+ 
Pommard 1er cru Grand Clos des Epenots, De Courcel ****+ :-) 
Richebourg Grand Cru, Thibault Liger-Belair ***** :-) 
Chambertin Grand Cru, Armand Rousseau ***** :-) 

*saputo il prezzo sono immerso in una valle di lacrime

posted by Mauro Erro @ 11:05,

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