Pausa caffè: dilemmi esistenziali

Sono tre giorni che combatto con questa forma d’influenza che sta girando e che ha mietuto non poche vittime intorno a me. Una febbricola sempre presente, leggera e fastidiosa, un senso di spossamento, una nausea latente e perenne e la sensazione, insopportabile, di avere come un marsupietto posizionato tra la bocca dello stomaco e la pancia con dentro un piccolo di canguro che non ne vuol sapere di andar giù o su.
In due giorni ho semplicemente mangiato un piatto di riso e una mela.
Mi riesce difficile ingurgitare persino l’acqua senza avere poi una sensazione di riflusso e la nausea che mi ricorda di essere sempre lì, acquattata.
Il punto, ora, è che ieri avevo una serata del corso di approccio al vino che faccio per un gruppetto di scalmanati, serata dedicata al tannino. Mi sono difeso bene. Molto meglio del Napoli, l’altra sera a San Siro. Con dignità, insomma. Credo di essere riuscito anche a rispondere a qualche domanda, a mettere qui e lì qualche battuta spiritosa.
Per la prova pratica, in successione, c’erano questi vini: il Rosso di Montalcino 2009 di Pian delle Querci, il Cirò base 2009 di Librandi, l’Aglianico del Vulture 2008 Grifalco di Grifalco ed infine il Barolo Bussia 2006 di Fenocchio.
Ora è da stamattina che insistentemente mi faccio una domanda visto che i calici li ho svuotati, tutti, senza battere ciglio ieri sera: erano spaventosamente e squisitamente facili da bere o mi sto avviando sulla strada dell’alcolismo?
Voi prendete nota, assaggiate e fatemi sapere.
a

posted by Mauro Erro @ 11:30,

6 Comments:

At 2 marzo 2011 11:59, Blogger Alessandro said...

Ciao Mauro, Buongiorno, sono Alessandro un eno-appassionato (con la presunzione di fare il Sommelier). Ti leggo spesso, ti stimo e mi piace molto come scrivi. E' da tempo che vorrei farti una domanda e cioè: perchè non ci dici qualcosa di più delle tue sensazioni rispetto ai vini che bevi?

Saluti dalla Toscana.

 
At 2 marzo 2011 12:43, Blogger Mauro Erro said...

In senso tecnico immagino tu intenda. Perchè il racconto del vino non sempre si esaurisce solo e soltanto con il gergo. In ogni caso provo ad accontentarti subito.

Rosso di Montalcino 2009 Pian delle Querci: Rubino sereno, di intensità rarefatta, le sue trasparenze presagiscono un naso di composta eleganza che, liberatosi dalle iniziali note di riduzione, si manifesta con note di ciliegia croccante, pennellate floreali, una sottile venatura di erbe aromatiche ed una puntura balsamica di anice stellato, quasi finocchietto. Palato d’impatto immediato: succoso il giusto, procede scalpitante grazie ad un’acidità che si fa saporita nel finale, finale segnato da una bell’impronta sapida. Tannino lieve e sottile.

Cirò 2009 Librandi: Rubino denso, ha un naso immediato, solare e mediterraneo di terra e brace, di ciliegia matura ed erbe aromatiche - timo, rosmarino, alloro – caldi toni floreali. Il sorso è succoso e di ottima eleganza. Fluido sino al finale: vino facile da bere anche se non lunghissimo nella persistenza. 5 euro in un’enoteca. Best Price.

Aglianico del Vulture 2008 Grifalco: Rubino porpora, ha una naso di rara pulizia tecnica (considerando il vitigno) che profuma di amarena e more, di cenere, di tabacco e pepe nero affiancati dall’immancabile afflato balsamico. Palato maschio, pieno e succoso, ma di ottima freschezza: sorso di bella tensione gustativa. Tannino presente, ma di ottima fattura, che no pregiudica né asciuga oltremodo il sorso.

Barolo Bussia 2006 Fenocchio: Rubino scarico, abbozza nell’unghia un leggero granato. Naso sottile, gentile e scuro di terra, di netta impronta balsamica; appare un intreccio floreale e speziato di rara minuzia, s’affacciano la viola, poi la rosa. Palato d’importante materia e di ottima scorrevolezza al contempo. S’impone per struttura, intensità aromatica e succo fino al finale dove non riesce, vista la giovane età, a distendersi del tutto, leggermente trattenuto nei sentori scuri e speziati. È ancora un bimbo d’altronde.

Spero di averti accontentato.
Ciao.

 
At 2 marzo 2011 13:47, Blogger Alessandro said...

Si, gentilissimo e bravissimo, grazie.

N.B. E questa me la salvo sul pc!

 
At 2 marzo 2011 17:03, Blogger Mauro Erro said...

Grazie a te.

 
At 8 dicembre 2011 19:44, Anonymous Anonimo said...

Pian delle querci 2009, Scusate se non sò scrivere di vino ma le trasparenze per me lasciano presagire il sapore che in bocca è così trasparente da NON SENTIRLO.
Il peggior Rosso che mi sia capitato di bere negli ultimi anni...

 
At 8 dicembre 2011 19:58, Blogger Mauro Erro said...

se non lo ha sentito deve provare qualcosa di maggior peso...sono sicuro che ne troverà altri tra i tanti che ha bevuto...

 

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