Rodenbach
venerdì 25 settembre 2009
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L’asprezza delle Flemish Red Ale è abbastanza pronunciata tanto da sembrare acida ed è dovuta alle lunghe fermentazioni in tini di legno scoperti, mentre il colore è determinato dal tipo di Malto (Vienna).
Il colore è un marroncino dai riflessi rossastri con una schiuma praticamente assente. Note di frutta macerata (ciliegia), spezie e note acetiche, questa birra è il classico esempio di bevanda a cavallo tra birra e vino. Al palato è presente, il sorso dal sapore deciso, il corpo non voluminoso, ed è contraddistinta da un finale nettamente aspro (citrino) e acido. Certo non una birra dalla beva facile e “standard” che però potrete esaltare accompagnandola a cibi grassi che abbiano una leggera tendenza dolce che per concordanza si sposi con le note dolciastre di frutta della birra. Un esempio? Una bella frittata di cipolle…
Il colore è un marroncino dai riflessi rossastri con una schiuma praticamente assente. Note di frutta macerata (ciliegia), spezie e note acetiche, questa birra è il classico esempio di bevanda a cavallo tra birra e vino. Al palato è presente, il sorso dal sapore deciso, il corpo non voluminoso, ed è contraddistinta da un finale nettamente aspro (citrino) e acido. Certo non una birra dalla beva facile e “standard” che però potrete esaltare accompagnandola a cibi grassi che abbiano una leggera tendenza dolce che per concordanza si sposi con le note dolciastre di frutta della birra. Un esempio? Una bella frittata di cipolle…
posted by Mauro Erro @ 08:31,
1 Comments:
- At 25 settembre 2009 alle ore 09:40, RoVino said...
-
Debbo dire che con le birre sono ancora più tradizionalista che con il vino. Nel senso che sono per la birra "pura", senza stranezze aromatiche. Va bene anche doppio malto, bella scura e alcolica, ma mai con aromi ad essa estranei, non mi piacciono proprio.