Tempi difficili



“Se vuoi godere di ciò che vali,
devi dar valore al mondo in cui vivi”
W.A.Goethe

Cerchiamo di tenere botta, di tenere l’urto. Tutti lavoriamo di più per mantenere le posizioni. Delle “3 otto”, uno dei capisaldi del sindacato – otto ore di lavoro, otto di svago ed otto di sonno – dello svago ho ed abbiamo quasi perso le tracce, e per quanto riguarda le ore di sonno, a me va bene se arrivo a dormirne sei. Ma siamo ancora qui, anche se non sempre mi riesce di scrivere e di tenere aggiornato il blog, anche se ho preso degli impegni che non riesco a mantenere, anche se sono in ritardo (ed oggi ho pure fuso il pc a bottega). Continuo a bere, qualcosa di apprezzabile che poi, prometto, vi racconterò. Nel frattempo qualcosa è cambiato, è stato eletto il primo presidente nero degli Stati Uniti d’America, e dopo internet la nostra generazione ha vissuto un altro attimo che sarà raccontato nei libri di storia. Che strano periodo che stiamo vivendo, tutto e il contrario di tutto e tutto così veloce. Avrà delle belle gatte da pelare Obama, affarucci che non riguardano solo “loro”, ma che interesseranno anche noi: un periodo di depressione (economica e non solo) che si suppone sarà peggio di quella che colpì gli USA dopo il crollo di Wall Street del ’29. Pensate che la grande distribuzione americana è crollata del 20% nelle vendite (si è salvato solo il colosso Wall-Mart: quelli che più o meno schiavizzano i propri dipendenti senza permettere loro neanche la possibilità di tutelare i propri diritti attraverso il sindacato). Ah, a proposito, Carlin Petrini, all’ultimo Salone del gusto di Torino ha affermato che i contadini saranno il futuro e che la terza rivoluzione industriale sarà quella dell’energia pulita. Che c’entra? Un Presidente nero, il ritorno alle piccole botteghe, il futuro nelle mani dei contadini ed energia pulita. Avessimo ritrovato una coscienza?
Ah, si, da noi invece pare non cambi niente (clicca qui).
Beh, io speriamo che me la cavo e anche voi.

Per chi adesso ha bisogno di miti, Pink Floyd, Wish you were here, per gli altri, Rino Gaetano.

Nota: oggi Bramaterra dell’azienda Sella, nebbiolo in prevalenza del Nord-Piemonte, e Sagrantino di Adanti. Consigliati vivamente.

posted by Mauro Erro @ 23:16,

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