Il piatto piange

(ANSA) - ROMA, 13 NOV - Quasi il 60% degli italiani nell'ultimo anno ha modificato le proprie abitudini alimentari, prevalentemente per ragioni di prezzi (43,5%). Cresce inoltre del 3,8% sul 2007, al 28%, il numero di chi dichiara problemi nel mangiare per motivi di carattere economico. Sono alcuni dati di un'indagine realizzata da Format, presentata al convegno 'Alimentazione e salute'. Il dato piu' allarmante e' costituito dalla riduzione significativa del consumo di pesce (-26,7%), carne (-21,2%) e pane (-20,2%). Dall'indagine risulta poi che i problemi di carattere economico si manifestano in modi diversi: facendo la spesa, ad esempio, il 19,8% acquista gli stessi prodotti ma in quantita' inferiore, e il 14,1% acquista prodotti diversi, scelti esclusivamente in base al prezzo piu' basso. Rispetto a sei mesi fa il 7,5% degli intervistati ha cambiato i punti di vendita frequentati: di questi, l'87% compra esclusivamente in supermercati e discount, e il 10,9% non acquista piu' nei negozi tradizionali. Si contraggono, secondo la ricerca, i consumi fuori casa: l'8,8% ha rinunciato alla colazione al bar, il 6,7% ha rinunciato al pranzo al ristorante nei giorni feriali e il 12% ha diminuito la frequenza delle uscite a cena.

Fonte: Ansa

posted by Mauro Erro @ 17:02,

2 Comments:

At 14 novembre 2008 10:37, Anonymous Anonimo said...

Caro Mauro, sono ancora più pessimista per il prossimo futuro. Secondo me ci apprestiamo ad un 2009 da incubo. Quello che stiamo sentendo e (solo in parte) vedendo adesso è ancora nulla.

Fabio C.

 
At 14 novembre 2008 12:21, Blogger Mauro Erro said...

Purtroppo, ho la stessa opinione o paura. Sento parlare su alcuni siti o blog, di inutili allarmismi...
...invece di rimboccarsi le maniche e guardare alle cose in maniera oggettiva...bah...

 

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