Barolo Riserva 1967, Giacomo Borgogno

Tornato dall’escursione europea con un discreto raffreddore e alcuna esperienza vinosa (giusto qualche birretta - Hoegaarden e Guinness - ) torno alla bevuta mistica di nebbiolo Barolesco scrivendo di questo 1967 di Giacomo Borgogno. I suoi 41 anni se li portava benissimo, vestito di un granato che cedeva sull’orlo in un aranciato di belle sfumature. Meno carico e concentrato del 1961 lasciava presagire una maggiore apertura, uno stato di prontezza ed equilibrio maggiore, non avendo le sfaccettature che offriva il fratello maggiore ma mostrandosi per certi versi più espansivo. Al naso note di frutto generose ed accenni balsamici la fanno da padrone, anche se si avvertono seppure accennati profumi di cioccolato e leggerissime nuances floreali. Al palato la trama tannica e la spalla acido sapida sono perfette e ben bilanciate donando al sorso grande bevibilità e struttura. Volendo, da buon partenopeo, giocare al lotto, prevedo ancora un’evoluzione che però, a mio parere non sarà lunga e brillante quanto quella del 1961. Stato di grazia. Cassandra Wilson.

posted by Mauro Erro @ 12:33,

10 Comments:

At 23 maggio 2008 09:58, Anonymous Anonimo said...

Caro Sig. Erro,

a quando la pubblicazione del "piccolo prontuario" che il Dott.Pignataro le mando' "in forma privata un paio di mesi"...

Siamo in trepidante attesa!

 
At 23 maggio 2008 10:56, Blogger Mauro Erro said...

Caro Sig. Anonimo,

se è così trepidante la sua attesa (e l'altrui visto che lei parla al plurale) chieda direttamente al Dott. Pignataro, visto che il prontuario è il suo e non il mio.

Se poi è curioso di sapere i miei criteri di godimento di un vino (e la conseguente valutazione) che differiscono da quelli del Dott. Pignataro (come sono solito dire, il mondo è bello perchè è vario), non ha che da chiedere. Saluti.

P.S. Firmarsi non è peccato.

 
At 23 maggio 2008 11:09, Anonymous Anonimo said...

Tutto il mondo è in trepidante attesa !

La prego non ci deluda !

Dal bignami delle citazioni "l’anonimato in rete è uno strumento di tutela della libertà di espressione! ... forma estrema di autotutela di coloro che vogliono far sentire la propria voce senza subire ritorsioni..."

 
At 23 maggio 2008 13:22, Anonymous Gianfranco, lettore spaesato... said...

Cercavo tra i links del dottor Pignataro "l'amico" viandante, ma ahimè non l'ho trovato..mi chiedo: ma tutta questa stima e simpatia si esprime solo in privato attraverso i prontuari del bravo degustatore e comunicatore? Che il dottore ci voglia tener nascosti i suoi più cari e sentiti amici?

 
At 23 maggio 2008 13:28, Blogger Mauro Erro said...

@ anonimo:
Ritorsioni di chi e per cosa? In ogni caso se è così "trepidante" girerò la sua richiesta al Dott. Pignataro, che valuterà se render pubblico il suo prontuario di valutazione degustativa.

@ Gianfranco:
In un paese libero, ognuno "linka" chi gli pare.

 
At 23 maggio 2008 13:33, Anonymous Gianfranco said...

Ma certo signor Erro, mi sembra ovvio, ma leggendo il suo nome sul pignataroblog ho cercato di capire chi lei fosse, ma non ho trovato nessun nome che facesse il suo riferimento. Ho linkato mauro erro su google e ho trovato il viandante. Dal momento che lei parla di vino, che ha un bel blog e che il dottore la cita spesso (ho letto di lei altre volte) mi era sorta spontanea la domanda visto e considerato che il dottore parla di campania unita. Tutto qua. Grazie al dottore Pignataro che involontariamente mi ha fatto scoprire il suo blog che leggerò spesso per gli spunti interessanti che ci regala.

 
At 23 maggio 2008 14:29, Blogger Mauro Erro said...

@ Gianfranco:

Grazie, meglio tardi che mai.

 
At 23 maggio 2008 14:38, Anonymous Anonimo said...

@ Erro

"Ritorsione" = atto ostile e vendicativo. L'esempio appena citato dal Sig.Gianfranco mi pare azzeccatissimo.

@ Gianfranco

cito: "Dal momento che lei parla di vino, che ha un bel blog e che il dottore la cita spesso (ho letto di lei altre volte) mi era sorta spontanea la domanda visto e considerato che il dottore parla di campania unita." Parole sante!

 
At 23 maggio 2008 14:54, Blogger Mauro Erro said...

Mi scusi anonimo, ma mi sa che mi sono perso qualcosa. Lei stamane, in riferimento ad un post pubblicato ieri dal Dott. Pignataro sul suo sito in cui ero citato, mi chiede di pubblicare il prontuario di valutazione degustativa del Dottore Pignataro che io conosco perchè (come scritto nel suo post) mi fu mandato via mail. La curiosità può anche essere legittima, ma mi spiega perchè io o il Dott. Pignataro dovremmo attuare azioni ritorsive nei suoi confronti?
Tra l'altro, sinceramente, non mi pare si stia parlando del quarto segreto di Fatima.
Sul fatto di non essere presente tra i suoi link potrei avanzare molteplici ipotesi molto più semplici che vanno dalla dimenticanza a chissà che...ma che importanza ha?
Mica sono la Bibbia. Suvvia, non prendiamoci troppo sul serio.

 
At 23 maggio 2008 15:58, Anonymous gianfranco said...

Sì sì, convengo con lei,non bisogna mai prendersi troppo sul serio. La mia era solo una riflessione, trovo il suo blog molto più interessante di tanti altri segnalati dal dottore e mi sembrava opportuno fare questa osservazione e approfittare per farle i miei complimenti. Poi non c'è mai da temere, le cose belle alla fine vengono sempre fuori!

 

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