Bosco Caldaia 2004, Antica Masseria Venditti

Ci troviamo nella zona di Castelvenere, nel territorio della Doc Solopaca, lì dove è ubicata l’Antica Masseria Venditti, vignaioli dal 1595. Il vigneto, un tempo Bosco riservato alla caccia detto della Caldaia, è coltivato secondo i dettami dell’agricoltura biologica. La sua esposizione è a sud-sud-est, la migliore che vi sia, ad un’altitudine di 160, 170 metri. Le viti, impiantate nel 1980, sono circa 2500 per ettaro, e rendono mediamente per ceppo dai 4 ai 6 kg d’uva. La bottiglia numero 1395 delle 3985 prodotte in quest’annata, da uve aglianico, montepulciano e piedirosso affinate in solo acciaio (i vini dell’azienda – tutti – non vedono alcun tipo di legno), è di un rosso rubino con evidenti ed accentuati riflessi di colori cardinalizi purpurei. Al naso si esibisce, con poderosa vigoria, esprimendo un giovane e rigoglioso frutto (more), che sovrasta abbozzi speziati. La bevuta è grassa, piena, polputa, sentori di tabacco biondo e pepe nero accompagnano la suadente dolcezza, il succoso incedere godurioso sorretti da una buona acidità. Riesce ad unire semplicità di beva e complessità, franchezza dei profumi e nitidezza degli aromi senza addivenire a vino celebrale, ma esprimendosi per quello che vuole (e deve) essere. Semplicemente un gran bel bicchiere di vino: e di vini così, vorrei che la mia tavola fosse sempre fornita. Non c’è nulla da fare, ogni volta che lo bevo, mi vengono sempre in mente immagini di giornate di sole primaverili (pare finalmente stia arrivando), prati verdi, picnic in compagnia di amici (e amiche), casomai accompagnati dalle favoleggianti note dei concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach.

posted by Mauro Erro @ 10:59,

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