Montlouis Sec Cuvée La Touche Mitaine 2006, Le Rocher Des Violettes

Quando si parla di Bianchi della Loira, d’istinto, si è portati subito a pensare al Sauvignon Blanc e a denominazioni come Pouilly-Fumè o Sancerre (due nomi tra gli altri: Edmond Vatan e Pascal Cotat) o volendosi sforzare: Chenin blanc di Savennières e l’inaccessibile e particolare (o quasi visto quel che costa) Nicolas Joly. Eppure aprendo il proprio sguardo ad orizzonti più ampi, si può arrivare a denominazioni come quelle di Vouvray e Touraine dove è possibile a prezzi contenuti bere degli Chenin blanc emozionanti come questo. Ci troviamo ad Amboise, nel vigneto Montlouis (terreni di origine arenaria: silicio-calcarea) dove Xavier Weisskopf produce tra gli altri questa Cuvée, “La touche mitaine”, da vigne vecchie di trent’anni senza l’utilizzo di prodotti chimici o di sintesi nel vigneto e facendola affinare per un terzo in acciaio e per due terzi in botti usate di tre anni facendo maturare il suo vino sulle fecce fini per circa sei mesi. Il colore è un paglierino brillante, vivace, vivo; al naso si esprime su toni fruttati di pesca, su sensazioni minerali, e su sentori marini, iodati, salmastri che mi hanno ricordato i migliori Islay Scotch whisky. Al palato è dirompente, il suo equilibrio è tutto giocato tra sapidità, mineralità e acidità, che lasciano una persistenza lunghissima ed una bocca che più asciutta non si può, invogliandoti al continuo ri-sorso. Magnifico. Non è follia scomodare Stanley Kubrick e il suo Full Metal Jacket, immagini a cui si accompagnano le note di Paint it black dei Rolling Stones.

posted by Mauro Erro @ 12:18,

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