Mercurey Vieilles Vignes (pinot nero) 2005, Francois Raquillet

Uno: se vi trovate a Parigi, passate da Roblin in rue St-Jacques 174, dalla sua Caves du Panthèon, la sua enoteca. Perchè? È raro trovare persone che sanno semplicemente fare il proprio mestiere. E lui lo sa fare. Due: è altamente improbabile riuscire a trovare un Pinot Nero dalla beva sconquassante, goduriosa, facile senza rinunciare ad una certa complessità e pagarlo tra i 15 e i 20 euro. Beh, lui lo ha trovato e me ne ha fatto dono. Rubino vivo dalle trasparenze accattivanti, al naso ha bisogno di un po' di tempo per esprimersi e uscire fuori con i suoi profumi di frutti di ciliegia e lampone, una soffusa mineralità, un leggero tappeto di spezie. Al palato è semplicemente facile da bere, intrigante, succoso, scende che è un piacere. Trovarlo in Italia è praticamente impossibile, ma ciò dimostra che vale la pena, sempre, di cercare, perchè la vita e il vino riservano sorprese incredibili. Meraviglioso. Jefferson Airplane.

posted by Mauro Erro @ 10:40,

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