Montefalco Rosso 2003, Paolo Bea

Non saggiavo i vini di questa cantina da tanto tempo. Così tanto da averli quasi dimenticati. Poi, caso ha voluto che mi sia ritrovato questa bottiglia tra le mani. Vino difficile, indubbiamente, non certo per la sua bontà e qualità: cristallina. Dal vigneto San Valentino, da uve Sangiovese (75%), Montepulciano (15%) e Sagrantino (15%), questo vino si è presentato di un rosso rubino carico e concentrato dai vivaci riflessi violacei. Gli effluvi giocavano sui frutti goduriosi che l’annata torrida in cui è stato prodotto accentuavano: Lamponi, more, fragoline di bosco, sentori di humus e goudron. Al palato, una buona mineralità e una spalla acida rendevano il sorso mai stancante e le sensazioni estremamente piacevoli, sensazioni che chiudevano sul ritorno fruttato di lamponi. La difficoltà? Sicuramente il prezzo sostenuto (tra i 20 ed i 25 euro). Beh, io alla fine ho scelto che comunque valeva la pena raccontarlo. Voi deciderete se val la pena acquistarlo. Perché la questione, visto il calo dei consumi e la crisi da cui il vino italiano pare non riesca ad uscire, non è più trovare solo vini buoni ed onesti: sinceri e schietti sì, ma dai prezzi sostenibili. The Doors.

posted by Mauro Erro @ 14:04,

1 Comments:

At 18 gennaio 2008 16:33, Blogger marco said...

Martedì 8 gennaio ho scritto un breve commento sul mio blog proprio sull'argomento qualità e prezzi dei vini. Posso tranquillamente affermare che oggi per un importo di circa 12 Euro si riesce ad acquistare un buon vino dalle enoteche meno esose! Vi invito a venirmi a trovare se siete vicino a Roma Nord! Un saluto e complimenti per la scelta delle etichette in degustazione!
Marco
http://enoteca-sommelier.blogspot.com

 

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