Malvasia delle Lipari Passito 2004, Fenech

Non smetterò mai di ringraziare la persona che incuriosita da questo vino fece in modo che anch'io lo saggiassi. Abbigliato di una vesta dorata antica, il vino si concede al naso con zaffate intense di miele di zagara, erbe aromatiche, albicocca matura e datteri. L'ingresso al palato è caldo, denso, ma per nulla stucchevole grazie alla buona freschezza e alla discreta sapidità; aromatico, chiude su un sentore di mandorle che accompagna il ritorno degli aromi di miele. L'ho bevuto in questi giorni accompagnandolo ad un'ottima cassata palermitana, e il connubio amoroso mi ha riportato alla mente queste struggenti note tratte da Il padrino parte terza.

posted by Mauro Erro @ 14:08,

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